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Cabina interna di un traghetto con due cuccette rifatte
A bordo

Traghetto notturno: il confronto onesto sul sonno

Il traghetto notturno ha un argomento forte: si dorme mentre la nave viaggia e ci si sveglia a destinazione. Quello che il dépliant non dice: tra partenza e arrivo non c'è una notte, ma una parte di notte. Abbiamo passato in rassegna il nostro archivio degli orari — 21.210 partenze su 327 rotte per le prossime tre settimane — e contato quando i traghetti notturni salpano davvero, quando attraccano e quanto sonno ci sta in mezzo.

Cosa dicono gli orari

Abbiamo contato come traversata notturna ogni partenza tra le 18 e le 3 con almeno sei ore di navigazione, cioè tutto ciò in cui realisticamente si pernotta a bordo. Ne risultano 1.178 partenze su 101 rotte, poco più del cinque per cento dell'archivio. La distribuzione è netta: quasi la metà salpa tra le 21 e le 23, e le 22 da sole, con 263 partenze, sono l'orario preferito delle compagnie europee. Un secondo picco è tra le 18 e le 20, soprattutto sulle lunghe rotte del Mediterraneo e dell'Adriatico dove le navi caricano ancora nel pomeriggio: Ancona–Igoumenitsa alle 19:30, Bari–Patrasso alle 19, Genova–Olbia e Genova–Porto Torres alle 19 e 19:30.

Dall'altra parte della notte il quadro è altrettanto chiaro. Due traghetti notturni su tre attraccano tra le 6 e le 9. Tre su dieci sono in porto prima delle 7, uno su dieci prima delle 6. Le compagnie fissano l'arrivo presto di proposito, perché camionisti e pendolari possano sfruttare la giornata lavorativa: il vacanziere in cabina non è il metro.

101 rotte con partenze notturne
ore 22 orario di partenza più frequente
6–9 due arrivi su tre
10 h 35 durata mediana della notte a bordo

Di notte la nave spesso rallenta, e di proposito

Chi mette fianco a fianco la partenza diurna e quella notturna della stessa rotta vede uno schema che sorprende molti: il traghetto notturno impiega di più. Non perché la nave sia più lenta, ma perché la compagnia allunga la traversata. Nessuno vuole arrivare alle tre di notte, quindi la nave naviga a velocità ridotta o resta un po' in rada davanti al porto. Per il passeggero significa più tempo in cuccetta, per la compagnia meno carburante: contenti tutti e due.

RottaTraversata diurnaTraversata notturnaDifferenza
Livorno – Olbia (Moby, Grimaldi)8 h (10:00)9 h (22:00 → 7:00)un'ora
Ancona – Igoumenitsa (Grimaldi)18 h (13:30, 15:30)21 h 30 (19:30 → 18:00)tre ore e mezza
Brindisi – Igoumenitsa (Grimaldi)8 h (13:00)9 h (23:00 → 9:00)un'ora
Heraklion – Pireo (Minoan, Blue Star)7 h 50 (8:00)9 h 40 (21:00 → 6:40)quasi due ore
Tallinn – Helsinki (Tallink)2 h (es. 7:30)7 h 35 (22:25 → 6:00)quasi quattro volte
Caen – Portsmouth (Brittany Ferries)6 h (8:30, 16:30)7 h 45 (23:30 → 6:15)quasi due ore
Stoccolma – Turku (Viking, Tallink)11 h (7:00, 7:45)10 h 35 (20:00 → 7:35)di notte perfino meno

Per chi parte dall'Italia l'esempio più vicino è Livorno–Olbia: otto ore di giorno, nove sulla partenza delle 22, perché Moby e Grimaldi preferiscono sbarcarvi a Olbia alle 7 piuttosto che alle 6. In Adriatico lo scarto è ancora più vistoso: Ancona–Igoumenitsa dura diciotto ore nelle partenze pomeridiane e ventuno e mezza in quella serale delle 19:30 con Grimaldi, che arriva alle 18 del giorno dopo. Il caso estremo resta Tallinn–Helsinki, due ore di giorno e sette e mezza di notte: lì la compagnia non vende una traversata ma un pernottamento, un albergo galleggiante che per caso attracca al mattino nel Paese accanto. L'eccezione conferma la regola: Stoccolma–Turku di notte è un po' più corta, perché le navi diurne e notturne fanno scalo in punti diversi delle isole Åland.

Il conto che manca nel dépliant

Partenza alle 22, arrivo alle 6, quindi otto ore di sonno? Non funziona così. Togliete il tempo dopo la partenza, finché siete in cabina e la nave si è assestata. Togliete il tempo prima dell'arrivo in cui vi svegliano, vi chiedono di liberare la cabina e di scendere al garage: sulla maggior parte delle navi l'annuncio arriva ben prima che le cime siano a terra. E togliete il tempo che comunque non dormite perché l'ambiente è nuovo. Realisticamente, da una traversata di otto ore restano cinque o sei ore di sonno. Sulle notti corte per la Sardegna e la Sicilia si va al limite.

RottaPartenza → arrivoDurataSonno realistico
Civitavecchia – Olbia (Grimaldi)22:45 → 6:157 h 305 h
Civitavecchia – Olbia (Tirrenia)23:00 → 6:307 h 305 h
Livorno – Olbia (Moby)22:00 → 7:009 h6–7 h
Genova – Olbia (GNV)19:00 → 7:4512 h 458 h, con una lunga serata a bordo
Genova – Porto Torres (Tirrenia)21:30 → 9:3012 h8 h
Napoli – Palermo (GNV)20:00 → 7:0011 h7–8 h
Napoli – Palermo (Grimaldi)22:30 → 7:008 h 306 h
Bari – Durazzo (Ventouris)22:00 → 8:0010 h7 h
Ancona – Spalato (SNAV)19:30 → 7:0011 h 307–8 h

La colonna di destra è una stima con un'ora tolta dopo la partenza e un'ora prima dell'arrivo: non una misura, ma una regola pratica che regge. Chi viaggia con bambini o dorme male nei letti altrui tolga un'altra ora. Le rotte italiane mostrano bene la differenza tra le due scuole: Civitavecchia–Olbia con partenza alle 23 è una notte corta per chi vuole solo arrivare; Genova–Olbia alle 19 è una serata intera a bordo, cena compresa, e poi otto ore di letto. Su Napoli–Palermo si può scegliere tra le due nella stessa sera: GNV alle 20, Grimaldi alle 22:30, stesso arrivo alle 7.

Traghetto accanto a un molo portuale nella luce calda della sera
Partenza serale: su molte rotte la nave salpa prima che faccia buio e arriva prima che la città si svegli.

Cabina, poltrona o passaggio ponte

In circa tre partenze notturne su quattro dell'archivio viene offerta una cabina; su molte linee notturne è perfino obbligatoria, e la prenotazione lo segnala. Dove è facoltativa, conta la durata. Sotto le sette ore il supplemento cabina è spesso difficile da giustificare, perché comunque si sta sdraiati poche ore. Dalle nove ore in su la cabina è quasi sempre la scelta migliore, e non solo per il letto: per la porta. Chi ha mai provato a dormire in poltrona accanto a una comitiva in pullman sa perché. Il passaggio ponte, tradizione tutta mediterranea, ha senso solo d'estate e con un buon sacco a pelo.

Interna o esterna, di notte la cabina conta meno che di giorno: è buio e dall'oblò si vede acqua nera. Conta di più la posizione nella nave. Le cabine a prua sentono di più il mare, quelle subito sopra il garage sentono al mattino i camion che manovrano. La valutazione completa è nel nostro articolo su cabina o poltrona.

L'arrivo all'alba: benedizione e maledizione

Un traghetto notturno su dieci arriva prima delle 6. Barcellona–Palma attracca alle 5:30, Rostock–Trelleborg alle 5:40, Pireo–Chios alle 4:15, Karlskrona–Gdynia e Ystad–Świnoujście alle 6. Per chi ha davanti tanta strada in auto è un regalo: si sbarca prima dell'ora di punta e la giornata è tutta davanti. Per tutti gli altri è un problema, perché alle cinque e mezza non hanno aperto né l'albergo né il bar del porto. Le rotte italiane sono più clementi: Olbia tra le 6:15 e le 7:45, Palermo alle 7, Porto Torres tra le 8:15 e le 9:30.

Se dopo l'attracco si possa restare in cabina dipende dalla compagnia: su alcune linee è previsto e viene proposto alla prenotazione, su altre la nave viene subito preparata per il ritorno. Chiedetelo prima di prenotare, non all'imbarco. E non fissate il primo appuntamento a destinazione prima delle 9, anche se l'orario promette le 6.

Per chi conviene il traghetto notturno

ViaggiatoreTraghetto notturno?Perché
Automobilista con 300 km o più da percorrereSìUna giornata guadagnata; l'arrivo presto si sposa con la strada
Famiglia con bambini piccoliSolo con cabinaI bambini dormono in un letto, non in poltrona; mettere in conto l'arrivo prima delle 7
Camper o roulotteSìIl garage è comunque chiuso; notte in cabina invece che in piazzola
Viaggiatore solo senza autoDa valutareLa cabina singola costa; traversata diurna più albergo economico spesso equivale
Traversata breve sotto le sette oreMeglio di noTroppo poco sonno; traversata diurna il giorno prima con notte a destinazione riposa di più
Viaggio di lavoro con riunione al mattinoSì, con margineL'arrivo è presto e affidabile; ma niente riunioni prima delle 9

Come pianificare la traversata notturna

PassoCosa conta
Guardare prima l'orario di arrivoDecide sonno e prosecuzione più della partenza
Confrontare la durata con la traversata diurnaSe la notte è nettamente più lunga, c'è più sonno per gli stessi soldi
Cabina fissa dalle nove ore in suSotto, valutare la poltrona se il supplemento è alto
Scegliere la posizione della cabinaA centro nave, non subito sopra il garage
Organizzare colazione e prosecuzionePrima delle 7 a destinazione c'è poco di aperto
Chiedere l'orario della svegliaSu molte navi l'annuncio arriva un'ora prima dell'attracco

Domande frequenti

Quanto si dorme davvero su un traghetto notturno?

Con otto ore di traversata, realisticamente cinque o sei: un'ora si perde dopo la partenza, un'ora prima dell'arrivo tra sveglia e sgombero della cabina. Su Civitavecchia–Olbia, sette ore e mezza, restano circa cinque ore; su Genova–Olbia, quasi tredici, otto ore piene.

Perché il traghetto notturno impiega più di quello diurno?

La compagnia allunga la traversata perché l'arrivo cada a un'ora utile. La nave va più piano o aspetta davanti al porto. Livorno–Olbia dura otto ore di giorno e nove di notte; Ancona–Igoumenitsa diciotto contro ventuno e mezza; Tallinn–Helsinki due ore contro sette e mezza.

Devo prenotare una cabina su un traghetto notturno?

Su molte linee notturne sì, e la prenotazione lo segnala. In circa tre partenze notturne su quattro del nostro archivio la cabina viene offerta. Dove è facoltativa conviene quasi sempre dalle nove ore di traversata in su; sulle notti corte da Civitavecchia la poltrona è un'alternativa ragionevole.

A che ora arrivano i traghetti notturni?

Due su tre tra le 6 e le 9. Tre su dieci prima delle 7, uno su dieci prima delle 6, per esempio Rostock–Trelleborg alle 5:40. Le rotte per la Sardegna arrivano tra le 6:15 e le 9:30, Napoli–Palermo alle 7.

Posso restare in cabina dopo l'arrivo?

Dipende dalla compagnia. Alcune linee lo propongono, altre fanno sgomberare subito la nave per il ritorno. Chiedere prima di prenotare, non a bordo.

Quale traghetto notturno regala più sonno?

Quello con l'arrivo più tardi a fronte di una partenza il più tardi possibile. Genova–Porto Torres con Tirrenia (21:30 → 9:30) e Genova–Olbia con GNV (19:00 → 7:45) danno dodici ore e più; Ancona–Igoumenitsa, ventuno ore e mezza, è una notte intera più quasi un giorno di mare.

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