Passeggeri al parapetto sul ponte di un traghetto
A bordo

In traghetto con il cane: cosa sistemare prima di partire

I cani salgono praticamente su ogni traghetto in Europa. Eppure ogni stagione qualcuno resta a terra — non per il cane, ma per una data sul libretto delle vaccinazioni. Le regole sono gestibili, ma hanno scadenze da conoscere settimane prima.

I documenti: tre cose e una scadenza

Per viaggiare dentro l'Unione il cane ha bisogno di tre cose: microchip di identificazione, passaporto europeo per animali da compagnia e vaccinazione antirabbica valida. L'ordine conta — il microchip deve essere stato applicato prima della vaccinazione, altrimenti la vaccinazione formalmente non vale.

La scadenza su cui si inciampa più spesso: tra la prima antirabbica e l'ingresso devono passare almeno 21 giorni. Vaccinare il cane due settimane prima delle vacanze significa lasciarlo a casa. Con i richiami senza interruzioni l'attesa non si applica, ma solo se non ci sono stati vuoti nel ciclo. Controllate la data sul passaporto prima di prenotare, non la mattina della partenza.

Verso il Regno Unito il passaporto rilasciato nell'Unione resta accettato in ingresso, con in più un trattamento contro l'echinococco entro una finestra precisa prima dell'arrivo. Lo stesso trattamento vale per Irlanda, Finlandia, Malta e Norvegia.

Dove sta il cane durante la traversata

Dipende molto dalla tratta e dalla compagnia, ed è proprio quello da chiarire prima di prenotare. In sostanza le possibilità sono quattro.

SistemazioneQuando è la norma
Cabina petSulle traversate notturne; poche e spesso esaurite presto
Box o canile di bordoSulle traversate lunghe; il cane resta solo, con orari di visita stabiliti
Al guinzaglio sui ponti esterniLa norma sulle traversate brevi
In autoSolo dove la compagnia lo consente espressamente — il garage è di solito chiuso in navigazione

Il punto decisivo: sulla maggior parte delle navi il ponte garage non è accessibile durante la navigazione. Se lasciate il cane in auto, non potrete raggiungerlo fino all'arrivo. Su una traversata sotto l'ora molti cani non ne risentono; su una notturna non è un'opzione, e quasi tutte le compagnie lo vietano comunque.

Traghetti brevi, notturni e aliscafi

Sullo Stretto di Messina e sulle tratte brevi la faccenda si risolve in venti minuti: guinzaglio, ponte esterno, sbarco. Sui collegamenti notturni per Sardegna e Sicilia, da Genova, Livorno, Civitavecchia o Napoli, si entra invece nella pianificazione: le cabine che accettano animali sono in numero limitato e d'estate spariscono per prime. Prenotate presto e aggiungete il cane durante la prenotazione.

Discorso a parte per aliscafi e unità veloci verso le isole minori: gli spazi sono ridotti, il cane viaggia in genere in trasportino o in zona dedicata, e le regole cambiano da compagnia a compagnia più che sulle navi grandi. Verificate le condizioni di trasporto prima di acquistare, non al molo.

Vista dal ponte di poppa di un traghetto sulla scia
Sulle traversate brevi il cane resta al guinzaglio sul ponte.

Il pratico per la traversata

Portate acqua e una ciotola: a bordo non sono disponibili ovunque. Una coperta o un asciugamano familiare aiuta il cane ad ambientarsi in cabina o nel box. I sacchetti stanno nel bagaglio a mano, non nell'auto che non potrete raggiungere. E fate un pasto leggero: il moto ondoso pesa sui cani come sulle persone.

All'imbarco di solito è più tranquillo lasciare il cane in auto finché non avete parcheggiato — i garage sono rumorosi, stretti e sgradevoli per la maggior parte dei cani. Poi portatelo subito verso le scale. La museruola in Italia va comunque tenuta al seguito e applicata su richiesta del personale; le regole di dettaglio stanno nelle condizioni di trasporto e sono uno dei pochi punti in cui le compagnie differiscono davvero.

Domande frequenti

Il cane paga a parte?

Quasi sempre. La quota è separata dal biglietto ed è più alta per una cabina pet che per un cane al guinzaglio sul ponte. Segnalatelo in prenotazione: così l'importo è fissato in partenza.

Il cane può restare in auto durante la traversata?

Solo dove la compagnia lo consente espressamente. Sulla maggior parte delle navi il garage è chiuso in navigazione, quindi non potreste raggiungerlo fino all'arrivo. Sulle tratte lunghe è di norma vietato.

Quanto prima va fatta l'antirabbica?

Almeno 21 giorni prima dell'ingresso se è la prima vaccinazione. Con richiami senza interruzioni quel periodo di attesa non si applica.

Per Sardegna e Sicilia servono documenti particolari?

Sono tratte nazionali: bastano identificazione e libretto in regola, nel rispetto delle condizioni della compagnia. Il vincolo vero è la disponibilità delle cabine pet in estate.

I cani possono entrare nei ristoranti di bordo?

In genere no. Restano accessibili i ponti esterni e le aree segnalate. I cani guida e da assistenza fanno eccezione e possono entrare negli interni.

Valgono le stesse regole per i gatti?

La base è la stessa — microchip, passaporto, antirabbica. I gatti viaggiano di solito in trasportino in cabina. Per altre specie chiedete prima alla compagnia.

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